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VolvoOceanRace: da Stefano Beltrando i dettagli dell’intervento su Telefonica a Caleta Martial

 01.04.2012 – Farevela.net – di Tognozzi
Puerto Williams, Cile – Ci giungono direttamente da Stefano Beltrando di QI Composites, presente a Caleta Martial, i dettagli del pit stop effettuato ieri da Telefonica. Lo strutturista piemontese aveva raggiunto Caleta Martial, il più sicuro ancoraggio dell’arcipelago delle Wollanston (alla cui estremità sud si trova appunto Capo Horn), con il 50 piedi in acciaio partito da Puerto Williams che ospitava il logistic manager Horacio Carabelli e tutto lo shore team di Telefonica.
Ecco quanto ci ha inviato Beltrando:

“L’operazione è terminata in 15 ore a Caleta Martial. I lavori sono iniziati alle 3:30 del mattino del 31 marzo. Noi eravamo in dieci sul Mago del Sur, uno sloop in acciaio di 15 metri carico di ogni cosa per riparare. Lo scafo è stato aggiustato a prua sul lato sinistro, il resto era ok. Ora una pilotina della marina cilena mi porta a Puerto Williams (la cittadina più a sud del mondo, sulla sponda sud del Canale di Beagle), da cui volerò a Punta Arenas e poi a Puerto Montt, dove avverrà l’intervento su Camper. Avevamo condizioni di forte vento e acqua gelida, comunque un sub ha verificato l’opera viva da fuori e i lavori sono stati svolti con la barca all’ancora correttamente.

Il danno era solo sullo scafo sinistro a prua, ed era dovuto a impatti molto violenti con l’acqua. Da escludere apparentemente urti con oggetti. Pepe Ribes, il comandante della barca, aveva fatto una riparazione di fortuna eccellente con le stecche della randa, che hanno limitato quello che poteva degenerare in un grossissimo problema. Iker Martinez ha detto di aver fiducia sul fatto che la barca possa ora essere portata al cento per cento delle sue potenzialità”.
Telefonica è ripartito alle 21:33UTC di sabato sera e, dopo aver passato lo Stretto di Le Maire, si è subito lanciato all’inseguimento di Puma e Groupama, recuperando già diverse miglia. Al rilevamento delle 13UTC era a 334 miglia dalla coppia di testa. Il duello tra Groupama e Puma ha dell’incredibile, visto che dopo oltre 5000 miglia di regata, tempeste nel Southern Ocean e il passaggio da Capo Horn, i due sono praticamente appaiati al comando e regatano separati lateralmente da una decina di miglia, con Groupama più vicino alla costa della Patagonia argentina e Puma più esterno.

Camper è a 600 miglia da Puerto Montt mentre Azzam sta ancora considerando le varie opzioni.

Pubblicato in Rassegna Stampa
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